I VINI MIGLIORI DEL LAZIO

I VINI MIGLIORI DEL LAZIO

Il Lazio è una delle regioni più grandi della nostra penisola, ma bisogna ricordarsi che non è famosa solo per Roma, ci sono tante realtà che hanno il loro fascino nei piccoli comuni, quale miglior indicazione geografica potremmo seguire se non quella del vino?

I vini di Roma e dintorni

La provincia romana annovera il maggior numero di DOC della Regione: sia vini bianchi sia vini rossi ma come per tutto il territorio regionale sono i vini DOC bianchi a essere predominanti. Nella provincia di Roma sono prodotte due DOCG e ben diciotto DOC della regione. Uno dei vitigni più caratteristici della provincia è il Bellone, qui chiamato Cacchione o Arciprete. Caratteristica comune alle due DOCG è la provenienza dalla DOC Frascati, presente dal 1966, da cui sono state costituite nel 2011.

La prima DOCG della provincia di Roma è il bianco Cannellino di Frascati prodotta con i vitigni Malvasia bianca di Candia, Malvasia del Lazio, Bellone, Bombino bianco, Greco, Trebbiano toscano e Trebbiano giallo. Il vino è così detto perché si serviva direttamente dalla botticella in cui era conservato tramite una piccola cannella. Sempre con i vitigni Malvasia bianca di Candia, Malvasia del Lazio, Bellone, Bombino bianco, Greco, Trebbiano toscano e Trebbiano giallo viene prodotta l’altra DOCG bianca della provincia: il Frascati Superiore che prevede anche la tipologia riserva. Con i vitigni Trebbiano toscano, Chardonnay, Sangiovese, Cabernet Sauvignon e Merlot viene prodotta la DOC Aprilia che prevede le varianti bianco, rosso, rosato e merlot. La DOC è prodotta anche in provincia di Latina. La DOC Bianco Capena viene prodotta con i vitigni Malvasia bianca di Candia, Malvasia del Lazio, Malvasia bianca lunga, Trebbiano toscano, Trebbiano giallo, Bellone e Bombino bianco ed presente esclusivamente come bianco. Gli antichi Romani chiamavano questo vino Feronia dal nome della Ninfa a cui era offerto nelle cerimonie religiose, potremmo continuare ma speriamo di avervi fatto venire voglia di andare a provarli voi stessi.

Il Cesanese del Piglio

Il Cesanese del Piglio
Il Cesanese del Piglio

I vini “Cesanese del Piglio” sono il rosso di punta di questa regione e sono prodotti in provincia di Frosinone, su un territorio di alta e media collina, di circa 15 317 ettari, in ampie vallate sulle pendici dei Monti Ernici specialmente nell’alta valle del Sacco. Attraverso una consistente documentazione è possibile seguire, nei secoli, la coltivazione del Cesanese. La prima testimonianza ci viene dai georgici latini. Per il medioevo sono presenti i contratti agrari conservati nei monasteri della zona. Anche dopo la caduta dell’impero romano, la viticoltura conserva un ruolo di primo piano attestato da numerosi atti notarili custoditi nell’archivio capitolare di Anagni. Un vino di buona struttura e presenza di buone dotazioni polifenoliche e tanniche polimerizzate, che conferiscono al vino carattere di pienezza di corpo, assenza di ruvidezza e buona longevità. Il prodotto presenta un colore rosso rubino con riflessi violetti, odore intenso con sentori fiorali e fruttati (bacche e drupe) tipici delle cultivar, sapore secco armonico di giusto corpo. Tutte queste sue caratteristiche lo fanno essere il miglio rosso del Lazio, così magari se passerete dei giorni a Roma, potrete farvi una gita fuori porta e assaporare tutto quello che questa terra può dare.

© La Bella Rosin