Lo spumante sommerso

Lo spumante sommerso

Abissi Bisson è uno spumante davvero unico nel suo genere, in quanto non riposa nelle solite cantine ma negli abissi del mare. Da questa tecnica di invecchiamento, attuata sotto gli abissi del mare prende il nome questo famoso spumante Ligure.

Un’idea geniale

La nascita di questo incredibile progetto e di questo spumante si deve alla geniale trovata di Pierluigi Lugano, enologo e proprietario dell’azienda Bisson. Lugano ha dato vita a questo progetto particolare partendo dalle sue grandi passioni: il vino e il mare, da queste l’idea di unirle.

L’idea nasce poiché a 60 metri di profondità l´ambiente è perfetto, vi sono infatti 15 gradi di temperatura, penombra, correnti che cullano le bottiglie tenendo in agitazione i sedimenti che vanno ad arricchire lo spumante di profumi e struttura. Il fondo del mare conserva il vino ottimamente, lasciando intatte le caratteristiche organolettiche. Poi vi è la pressione di 7 bar che crea un equilibrio perfetto, l´assenza di ossigeno evita scambi e perdita di pressione.

Infine, le bottiglie lasciate riposare sott’acqua, vengono immerse contenute in gabbie di acciaio inox, quando vengono recuperate, dopo circa 26 mesi, sono rivestire da incrostazioni che testimoniano il vissuto in mare, questo è senz’altro un valore aggiunto di queste particolari bottiglie che sono ricoperte di elementi marini, i giochi delle incrostazioni e piccole ostriche che creano effetti e connotati tali che ogni bottiglia sia unica e diversa dalle altre.

Un’idea geniale
Un’idea geniale

Il primo esperimento

Il 30 giugno 2010, la prima partita di 6.500 bottiglie è stata riportata in superficie, prima di fare ciò però le operazioni di immersione, emersione, i sopralluoghi, andavano eseguiti valutando bene i rischi, con perizia e con l´impegno di sofisticate apparecchiature. Poi sono iniziate le operazioni di cantina, la messa in punta delle bottiglie, la successiva sboccatura, per arrivare alla commercializzazione alla fine del novembre 2010.

Dall´anno 2014 il progetto è stato affidato al cristallino mare della Baia del Silenzio in Sestri Levante, un’area marina protetta, ricca di corallo e fauna ittica, perfetta per far sì che il vino inizi e finisca il suo processo di spumantizzazione. Lo spumante ʺAbissiʺ è diventato il fiore all´occhiello dell´intera produzione dei vini dell´azienda Bisson e vanto dell´enologia ligure e italiana.

La Cantina Bisson

La Cantina Bisson
La Cantina Bisson

I vini Bisson nascono agli albori del 1978 quando Pierluigi Lugano, maestro d’arte e sommelier affermato, decide di voler valorizzazione le uve della Riviera Ligure del Levante, conscio delle sue potenzialità. Per questo inizia ad acquistare piccole partite d’uva dai contadini sparsi sul territorio ed a vinificarle nella propria cantina portando avanti, con tecniche moderne di vinificazione, numerosi esperimenti per capire come trattare le uve locali.

Iniziò ad ottenere ottimi risultati, e questo gli ha permesso di far “tornare in vita”, o potremmo dire “a galla” quei vini liguri autoctoni che ormai erano praticamente scomparsi, come per esempio la“Bianchetta Genovese” ed il “Ciliegiolo” e di creare nuove intuizioni come il “Musaico”, vino rosso di spiccata personalità.

Dopo alcuni anni passati a vinificare uve acquistate, decide di impiantare Vigneti in proprio, al fine di realizzare un pieno controllo del processo qualitativo dei propri vini e dei propri vigneti per garantire qualità e genuinità.

© La Bella Rosin